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Insieme

Check-in all'ingresso

Arrivi, tocchi il tuo nome, fatti. La presenza è a posto.

Il tablet all'ingresso mostra le persone del centro con nome e iniziali. Un tocco sul proprio nome, una conferma, e l'arrivo finisce direttamente nel registro presenze che gli educatori hanno già aperto.

Presenze di oggiPresenze di oggiOggiNOMELLucaPresenteSSaraPresenteMMarcoAssenza comunicataAAnnaAssentePPaoloPresente

Come funziona

Il tempo di attraversare la porta.

  1. Si riconosce al volo

    La griglia mostra il nome che la persona usa davvero, con un colore sempre uguale. Nomi uguali? Basta l'iniziale del cognome a distinguere.

  2. Due tocchi e basta

    Tocca il proprio nome, conferma «Sono qui», e la presenza è registrata con l'orario. Poi lo schermo torna da solo alla griglia.

  3. Finisce nel registro vero

    Non esiste un secondo elenco da ricopiare: il check-in scrive nello stesso registro presenze degli educatori, che possono correggerlo in ogni momento.

Perché cambia la giornata

L'arrivo si registra da solo. Gli educatori guardano avanti.

  • Autonomia vera

    Chi arriva non aspetta un educatore libero: si riconosce e si segna. Chi ha bisogno di aiuto lo chiede a voce, come sempre.

  • Rispettoso della privacy

    Sullo schermo ci sono solo nome e iniziali: niente cognomi interi, niente dati personali, niente note. È un ingresso, non un ufficio.

  • Funziona anche senza rete

    Se il Wi-Fi salta, la griglia resta visibile e avvisa chiaramente di chiedere a un educatore: nessuna presenza viene inventata.

Continua

Il tablet all'ingresso si collega in due minuti.

Stessa app dello schermo del centro: si sceglie la modalità check-in, un educatore approva il collegamento e da lì la griglia vive da sola.